Presentazione

E’ formaggio tipico da tavola proveniente dalle zone montane situate nella parte settentrionale della provincia di Verona.

Formaggio semiduro a pasta semicotta di colore leggermente paglierino, con occhiatura di piccole dimensioni uniformemente diffusa, è dotato di crosta sottile ed elastica.

Il Monte Veronese viene prodotto in due tipologie che si distinguono per la lunghezza del periodo di invecchiamento e per la tipologia di latte utilizzato. Un formaggio più fresco a base di latte vaccino intero (crudo o pastorizzato) con stagionatura minima di 25 giorni, ma preferibile di 30 o 40 (periodo nel quale raggiunge le caratteristiche organolettiche migliori). Una tipologia stagionata prodotta con latte vaccino parzialmente scremato con stagionatura oltre i 2 mesi.

Il fresco ha un sapore dolce, delicato e gradevole mentre lo stagionato ha un gusto più intenso, fragrante che tende a leggermente piccante con il protrarsi della stagionatura.

La storia

Il Monte veronese ha una tradizione casearia davvero antica.
Fonti storiche ne legano l’inizio della produzione al 1200, all’avvento dei cimbri, una popolazione di origini germaniche, scesa alla ricerca di pianure fertili per il loro bestiame; essi trovarono il posto perfetto sui monti della Lessinia che nel duecento era una grande riserva disabitata, in cui pascolavano i greggi di pecore e capre delle popolazioni locali. Grazie ad una concessione vescovile, questo popolo ricevette il permesso di usufruire pienamente delle risorse che questa terra offriva fino al 1689.
Esiste una seconda ipotesi sulla genesi di questo formaggio montano, secondo la quale le origini risalgono ad un periodo più recente. Documenti riportati dal Varanini ...

Il territorio

Il Monte Veronese è un formaggio di montagna proveniente dalle prealpi circostanti la città scaligera. Un territorio che dalla zona montana della Lessinia e dei suoi fertili pascoli si estende a molteplici zone della provincia ...